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Batailley 1966 600cl

5eme Grand Cru Classé | Pauillac | Bordeaux | Francia
CHF 1’729.60
Punteggi dei critici
88 Robert Parker
Tasted at the Académie du Vin, the 1966 Batailley has a similar bouquet to the bottle encountered back in 2011, with scorched leather and cigar box aromas infusing the black fruit. This example had a touch of tarriness. The palate is medium-bodied and foursquare, stocky and broad-shouldered without the finesse that you find on the best examples of the 1961. Nevertheless, there is commendable depth given its age—irony in character with veins of dried orange peel lacing the finish that admittedly feels abrupt. Drink soon if you still own any bottles. Tasted April 2016.
15 Rene Gabriel
Zweimal verkostet, beide Male mit der gleichen Wertung, Letzte Notiz aus dem Jahr 2001, als ich den Wein mit Philippe Castéja auf Château Lynch-Moussas trank: Immer noch eine intakte Farbe. Auch hier stört wieder, wie schon vor fünf Jahren dieser Polyesterton, der ihm eine medizinale Note verleiht. Schlanker, eleganter Gaumen, aber irgendwie erinnert man sich trotz der Gefälligkeit im Gaumen immer wieder an diesen eigenwilligen Nasenton. Vielleicht hilft stundenlanges Dekantieren. Der Wein wäre an sich recht gut von der Kontur her. austrinken
Produttore
Château Batailley

Château Batailley è una delle proprietà più antiche di Pauillac ed è classificato Cinquième Grand Cru Classé sin dal celebre Classement del 1855. Il suo nome sembrerebbe derivare da una battaglia combattuta su queste terre nel 1453, durante la Guerra dei Cent'anni. La coltivazione della vite è documentata fin dal XVII secolo, a testimonianza della lunga tradizione vitivinicola che caratterizza questa storica tenuta.

All'inizio del XIX secolo, Daniel Guestier acquistò la proprietà e ne avviò un importante processo di modernizzazione, ampliando il vigneto e innalzando la qualità dei vini prodotti. Questi interventi contribuirono al riconoscimento di Château Batailley all'interno del prestigioso Classement del 1855. Nel 1924, Marcel e Francis Borie acquisirono la tenuta, dando inizio al legame con la famiglia Borie-Castéja. In seguito alla divisione della proprietà nel 1941, Marcel mantenne Château Batailley, mentre dalla restante parte nacque Château Haut-Batailley.

Dagli anni 2000, sotto la guida di Philippe Castéja, Château Batailley ha proseguito con determinazione il proprio percorso verso l'eccellenza. Nel 2006 la tenuta si è dotata di una nuova cantina di vinificazione, che consente di lavorare separatamente le diverse parcelle del vigneto. Oggi questa storica proprietà rimane profondamente legata alla propria identità e al terroir di Pauillac, custodendo e tramandando secoli di tradizione vitivinicola.